Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta MEMORIE

Zio Roberto

Immagine
I WANT YOU! Ben trovati! Scusate per l’assenza, a volte mi capita di isolarmi per riflettere sulle cose che mi accadono. Otto giorni fa è venuta a mancare una persona a cui volevo molto bene. Nonostante non fosse un parente diretto, ma il cugino di mio suocero, avevo con lui un bel rapporto di amicizia. Più vecchio di me di almeno quarant’anni, che quando mi disse la sua età, lo costrinsi a farmi vedere la carta d’identità perché pensavo a uno sei suoi scherzi. Animo buono e sincero, Roberto, era una persona piacevole, ironica, che riusciva a trasmettere serenità e pace, con il suono delle sue parole e con il suo simpatico sorriso. Parlavamo di tutto; dalla politica ai film d’azione, dalla religione al primo uomo sulla Luna. Era persino un mio fan; gli piaceva il mio modo di scrivere e amava la mia capacità di descrivere quei sentimenti più difficili da esternare, persino a se stessi (parole sue). Mi fece un milione di domande quel giorno di giugno che mi venne a trovare. Avevo timore ...

L'ASILO DI STELLA

Immagine
L'ASILO DI STELLA Ciao a tutti, come promesso vi racconterò un pezzo della mia vita. Vi ho già detto che mia madre era una maestra? Credo di sì! E bene, quando vinse il concorso per lavorare negli Asili Nido io ero molto piccola e dal momento che anche mio padre lavorava tutto il giorno, i miei genitori furono costretti a iscrivermi presso un Asilo privato che fungeva da pre e post scuola. Così, dalle 7 fino alle 17 circa, vivevo in questo "mondo" pieno di bambini di ogni età. Ovviamente non ho ricordi del periodo pre-scolastico, ma ricordo benissimo gli anni trascorsi dai 6 anni fino ai 10. Dopo le cinque ore passate a scuola, la signorina di turno o la titolare dell'Asilo, Stella, ci veniva a prendere all'uscita e tutti in insieme, fila per due come soldatini, marciavamo sulla strada che ci avrebbe riportato al dopo-scuola. I più grandi aiutavano a sistemare la sala da pranzo, organizzando sedie, tavoli e apparecchiando la tavola. I più piccoli invece, erano dis...